Nel romanzo Triangulum, i preziosi brani musicali e gli strumenti citati — l’arpa e il triangolo — assumono un ruolo importante nella trama. La musica vibra in modo singolare nella personalità dei personaggi, permea l’intera storia e, in diversi momenti, assume anche un ruolo determinante nello sviluppo della trama e nella costruzione drammaturgica. Sia il triangolo sia l’arpa fanno inoltre parte della simbologia del triangolo…
Riferimenti musicali nel romanzo:
- John Taverner: Dum transisset Sabbatum
- Thoinot Arbeau: Belle qui tiens ma vie
- Luca Marenzio: Io morirò d’Amore
- Claudin de Sermisy: Tant que vivray
- Cipriano de Rore: Ancor che col partire
- Marchetto Cara: Non è tempo d’aspettare
- Giorgio Mainerio: Schiarazula Marazula
- François Couperin:
Les Barricades mystérieuses
La Bandoline - George Frideric Handel: Harp Concerto in B flat major
- Christoph Willibald Gluck: Orfeo ed Euridice
- C.P.E. Bach:
Cello Concerto in A major, Allegro, H.439
Harp Concerto in G major - Ludwig van Beethoven:
Piano Sonata No. 17, Op. 31, The Tempest, Allegretto
Piano Sonata No. 21, Op. 53, Waldstein - Franz Schubert:
Piano Trio No. 2 in E flat major, Op. 100, D. 929, Andante con moto
Piano Sonata in A major, D. 959
Impromptu in E flat major, No. 2, D. 899
Night and Dreams - Pietro Mascagni: Cavalleria rusticana, Intermezzo
- Diana Krall: The Look of Love
- Lucio Corsi: Situazione complicata
Un ringraziamento alla redazione di Bartók Rádió per aver proposto e fatto conoscere preziose musiche antiche che hanno ispirato i protagonisti del romanzo e, non da ultimo, la sua autrice, evocando in alcuni momenti anche l’epoca di Margherita di Parma e gli ultimi anni del Rinascimento, nonché per il loro prezioso lavoro di divulgazione della musica classica.